DPI arti inferiori: tipologie e normative

I DPI per la protezione degli arti inferiori spesso vengono ricollegati unicamente alle scarpe antinfortunistiche; in realtà i DPI sono diversi e differenziati per proteggere le varie parti degli arti inferiori:

  • scarpe (norma di conformità EN20345)
  • ginocchiere (norma di conformità EN 14404)
  • ghette (norma di conformità EN420)

Ovviamente quelli indispensabili sono le scarpe, necessarie in tutti i contesti lavorativi a differenza di ghette e ginocchiere utilizzate solamente in alcuni settori in cui è necessario proteggere polpacci e ginocchia.


Le calzature di sicurezza o, come è più solito, scarpe antinfortunistiche, sono diversificate mediante la lettere e numeri che identificano particolari caratteristiche:

CALZATURE SB:

  • Puntale con resistenza a 200 joule
  • Tomaia in pelle crosta o similare
  • Altezza minima della tomaia
  • Resistenza della suola agli idrocarburi

CALZATURE S1 stesse caratteristiche dell calzature SB, e in più:

  • Area del tallone chiusa
  • proprietà antistatiche (includono la marcatura “A”)
  • Assorbimento degli impatti dell’area del tallone (includono la marcatura “E”)
  • Resistenti agli idrocarburi

CALZATURE S1P stesse caratteristiche dell calzature S1, e in più:

  • Lamina antiperforazione (includono la marcatura “P”)

CALZATURE S2 stesse caratteristiche dell calzature SB, e in più:

  • Area del tallone chiusa
  • Proprietà antistatiche (includono la marcatura “A”)
  • Assorbimento degli impatti dell’area del tallone (includono la marcatura “E”)
  • Resistenti agli idrocarburi
  • Impermeabilità all’acqua

CALZATURE S3 stesse caratteristiche dell calzature S2, e in più:

  • Lamina antiperforazione (includono la marcatura “P”)
  • Suola scanalata (ramponi)

CALZATURE S4 stesse caratteristiche dell calzature S1, e in più:

  • Resistenza agli idrocarburi (ORO)

CALZATURE S5 stesse caratteristiche dell calzature S4, e in più:

  • Lamina antiperforazione (P)
  • Suola scolpita o tassellata

In aggiunta alle suddette caratteristiche, le scarpe antinfortunistiche posso avere caratteristiche aggiuntive:

  • AN – “Ankle Protection” (protezioni per caviglia, ≤ 10 kN). Il valore medio risultante dal test non deve superare i 10kN, e nessun singolo valore deve superare i 15kN. 

  • CI – “Cold Insulation” (Isolamento dal freddo, testato a -17 ºC). Durante il test, la diminuzione di temperatura della parte interna della suola non deve essere superiore a 10ºC

  • CR – “Cut Resistance”, (Resistenza della tomaia al taglio, ≥ 2,5). La protezione dal taglio è conferita inserendo svariati strati di Kevlar fra il rivestimento interno e la tomaia. Questo tipo di calzature deve avere uno strato non removibile di materiale protettivo spesso almeno 3 cm, che vada dal puntale al tallone, fino alla fine della calzatura.

  • ESD – “Electrostatic Discharge” (cioè “scarica elettrostatica”, fra 100 MΩ e 35 MΩ). Le calzature ESD non proteggono tanto la persona, quanto gli ESDS (ElectroStatic Discharge Sensitive devices), ossia le apparecchiature elettroniche sensibili alle scariche elettrostatiche, in aree di lavoro a rischio, chiamate EPA (Electrostatic Protected Areas).

  • HI – Isolamento dal calore della suola (testato a 150ºC). Quando si effettua il test, l’aumento di temperatura della parte interna della suola dopo 30 min non dev’essere superiore a 22ºC. Dopo il test la suola non deve presentare danni o usura tali da inficiare sull’uso o sulle performance della calzatura. L’isolamento non dev’essere rimovibile dalla calzatura.

  • HRO – Resistenza al contatto della suola con superfici calde (testata a 300ºC). Durante il test la gomma e le suole di polimeri non devono fondere né spaccarsi, neanche se piegate.

  • M – Protezione del metatarso, solo per le calzature a cui si riferisce la UNI EN ISO 20345. L’altezza minima residua al momento dell’impatto dev’essere ≤ 40 mm in calzature di numero 41/42. La protezione dev’essere fissata alla calzatura in modo non rimovibile. Deve essere progettata per distribuire, in caso di impatti, le sollecitazioni sulla suola, sul puntale e, in generale, su una superficie più ampia possibile.

  • WR – Impermeabilità all’acqua (per scarpe antinfortunistiche S2 e S3). L’area bagnata totale misurata all’interno della calzatura durante il test dev’essere ≤ 3cm².

  • SRA – sicurezza antiscivolo su pavimento di piastrelle di ceramica + sodio lauril solfato NaLS (coefficiente d’attrito nello scorrimento in avanti per calzature con tacco ≥ 0.28 / coefficiente d’attrito nello scorrimento in avanti per calzature basse ≥ 0.32)

  • SRB – sicurezza antiscivolo superficie d’acciaio + glicerina (coefficiente d’attrito nello scorrimento in avanti per calzature con tacco ≥ 0.13/ coefficiente d’attrito nello scorrimento in avanti per calzature con tacco basso ≥ 0.18)
  • SRC – sicurezza antiscivolo SRA + SRB